Caro Francis,
Vorrei lasciarti solo un bocconcino che contenga questo messaggio, perché c'è una cosa importante che vorrei dirti.
Ma ho paura che tu poi ti senta in dovere di ricambiare, fermandoti qui. Ci sono alcune volte in cui mi sento orribile perché mi sembra di ostacolare la tua libertà.
E la tua libertà é la cosa più preziosa che potessi sperare di osservare ultimamente. Capisci che mi sentirei davvero male con me stessa se venissi a sapere di averti fatto finire in una trappola, di averti messo una morsa alla zampetta?
Sentiti libero di fuggire, di nasconderti, di scappare lontano o rimanere al rifugio nella tua tana. A me basta ricordarti ogni tanto, ricordare quando comparivi nel mio giardino e mi svelavi qualche tuo piccolo segreto, e ti lasciavi accarezzare senza appartenermi mai.
Io non voglio che tu sia mio, Francis.
Continua, ti prego, a correre, correre, correre come se fossi sotto un incantesimo.
Perché tutta la bellezza che spero di ricordare per sempre sta in questa tua inafferrabilità; tu fuggi disperatamente da quella che credi sia solitudine. Ma é il tuo segreto desiderio di libertà che ti fa correre così lontano.













